domenica 14 febbraio 2010

Mi dicono che mi hai adottata...

Nella puntata di "desperate Housewives" intitolata "Contrattazioni" Gabrielle (ex modella) deve andare a scuola a ritirare la figlia maggiore sospesa perché s'è presentata in classe pesantemente truccata. Alla richiesta di spiegazioni la figlia le risponde che le compagne non credono che lei, così brutta, abbia una mamma così bella e le dicono di credere che l'abbia adottata...

ALT! fermi tutti!

Il messaggio del proseguo dell'episodio è che l'aspetto esteriore non è così importante, ma un sottoprodotto del messaggio è "Che orrore, solo il pensiero che qualcuno possa credere che sia stata adottata..." e nasconde una convinzione probabilmente diffusa negli USA (ma forse anche da noi) che i figli adottati sono di serie B.

giovedì 2 ottobre 2008

Grey's Anatomy (il peggio dalla tv)

Un paziente alla specializzanda di turno...

...così devono vedere se mia moglie supererà questa notte e decideranno domani mattina. Devo sapere chi chiamare nel caso mia moglie non ce la facesse. Non posso affrontarlo da solo. Conosco i miei limiti e so che non posso crescere un figlio senza mia moglie, un figlio che non ha neanche il mio sangue. Quella bambina (neonata adottiva ndr.) merita una famiglia, io non sono una persona cattiva e la guardo e lei è buona, è una bambina buona, ma io...

Nip & Tuc (il peggio dalla tv)

Cristian Troy dichiara a una paziente:

"...le racconto la mia esperienza empirica se vuole... da bambino mi inginocchiavo ogni notte sul letto e supplicavo Dio che mio padre adottivo non entrasse nella mia stanza. Ma ogni notte lui entrava comunque, forse Dio ascolta i contadini australiani, ma non ha ascoltato un bambino innocente che veniva sodomizzato da uno psicopatico."

venerdì 12 settembre 2008

Nip & Tuc (il peggio dalla tv)

Christian Troy chirurgo plastico titolare della clinica McNamara - Troy della serie tv americana 'Nip & Tuc', abbandonato e adottato da piccolo detesta la madre adottiva che incontra in alcuni episodi chiamandola ripetutamente 'matrigna'.